Archive for the poesie… Category

Posted in pensieri.., poesie... on giugno 19, 2018 by Adry
Amore mio,
è difficile da questo fondo,
da questo finale,
dire come mi manchi,
come immenso tu sei nel mancare,
adesso che mi sono persa fra masse dure,
fra cinghie di buio pesto, senza divinità,
senza la tua mano che tutto sorregge.
Tu mi credi più forte,
mi pensi in oro e argento,
ma guarda l’orma che lascio,
come di cagna, di passero stanco,
di bruco, di mosca.
Non vedi come mi spengo se non mi ami?
Mi secco come una pianta.
Amami ancora un poco, con cura,
con tempo, con attesa.
Amami come amano i forti spiriti,
senza pretesa, con fuoco generoso,
con festa, senza ragionamento.
E scusa questo mio domandare
ciò che si deve dare,
questo avere bisogno, scusalo.
Non è degno del patto
che lega la rondine al suo volo,
la rosa al suo profumo,
il vino al suo colore,
il tuo cuore al mio cuore.
Mariangela Gualtieri da Canto di ferro

 

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Posted in pensieri.., poesie... on giugno 11, 2018 by Adry

una poesia bellissima, regalo gradito

del mio amico e poeta Salvatore Maurici.

Anche le foto sono scattate dal mio amico poeta.

Grazie Salvo!

San Giovanni s’appresta
inquieta Primavera ormai saluta
l’Estate è ormai prossima.
m’immergo in questo tempo d’attesa
per l’aria che odora di mirto
di gelsomino spagnolo
ma quello amato da sempre
ancora impigrisce nell’ombra.
E’ avvolto da nubi d’insetti
il giovane tiglio
che goduria i suoi fiori
si aggiungono, coprono
tutti gli odori di giugno
le api lo avvolgono tutto
attratti da quel nettare divino
vicino la rosa Teresa
mostra ancora un bocciolo
la mimosa orrida si appresta al concerto,
l’aria oggi ammalia i sensi, stordisce
mi muovo attento
il naso per aria.

L'immagine può contenere: pianta, fiore, erba, spazio all'aperto e natura

Posted in poesie d'amore, poesie... on giugno 7, 2018 by Adry

“Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
tu sei quel che luna sempre fu
e quel che un sole sempre canterà sei tu
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio”

Edward Estlin Cummings

 

 

Posted in poesie..., riflessioni... on giugno 5, 2018 by Adry

“dimmi di te…” 

non so cosa dire di me…ciò che mi colloca nello spazio che vivo, nella società, nel tempo…non mi  definisce….sono altro…sono quello che gli altri vogliono vedere…sono quello che non si può definire…sono quello che scopro ogni giorno di me…come una lista delle spesa dove manca sempre qualcosa…

…ed allora sono quello che sento quando mi tocco…profonda e trasparente…come il mare che amo…nelle profondità la disperazione, nella trasparenza la fragilità…

 

 

…e tra le parole…fioriscono pensieri…

(Fabiola Paci)

Posted in poesie... on maggio 25, 2018 by Adry

Contro una nuvola inciampò il cielo,
poi cadde come la cupola di un tempio,
strillando qualcosa con rombo aereo.
E io vedo come, mura e irata,

la pioggia notturna si inchina e inchioda
l’orlo reciso di quella nuvola.
E una gioia celeste ramifica in me
la sua corona, potente come una quercia,

perché, come un minuto di pazzia,
colto improvviso in un lungo giorno,
io vivo da tutti non ascoltata,
e il cielo intero vive in me!

 

PETJA DUBAROVA ,STATO D’ANIMO

 

Posted in poesie... on maggio 10, 2018 by Adry

 

Ho creduto in sogni impossibili
abbracciato dimensioni sconosciute.
Ho sentito vibrare l’anima
e fermarsi il cuore, pensando a te.

Ho contato ore che ci separavano
ma che non ci appartenevano
sperando di trovarci uniti,
abbracciati ad un attimo fatto di noi.

Ho ascoltato il tuo immenso
per poi trovare niente
costruendo castelli di sabbia
mi sono infangata tra le onde del mare,
che tutto ha travolto e tutto si è ripreso.

Ed ora raccolgo frammenti
di ciò che speravo, di ciò in cui ho creduto
di ciò che poteva essere
di ciò che avrei voluto fosse.

Anche solo per un attimo
per un solo istante
per sentire i suoni della tua anima,
ne sarebbe valsa la pena.

Avrei voluto incrociare il tuo sguardo
passarti le mani fra i capelli
sentire l’odore della tua pelle
amarti, anche solo per un’ora.
Perché sarebbe stato amore
puro, limpido, cristallino
prezioso e forte come un diamante.
Un amore che nessuna
tempesta avrebbe spezzato.

Pensando a te, Silvana Stremiz

Posted in poesie... on maggio 9, 2018 by Adry

E’ diventato sangue

il tuo amore,

è entrato in tutte le mie vene.

La tua anima è entrata nella mia.

Ho preso il coltello,

ho cercato di dire vattene a quel sangue.

Ma come immergere nella carne il coltello,

come dire all’anima va’ via?

 

(Nahabed Kuciag)