Gustav Klimit

6 febbraio 1918 – Muore a Vienna Gustav Klimt

Nato a Vienna nel 1862, figlio di un orafo, Klimt partecipa al clima simbolista europeo di fine secolo che in arte si esprime nello stile liberty (art nouveau). Uno dei suoi primi incarichi pubblici consiste nella realizzazione degli affreschi con figure allegoriche dipinti per il Kunsthistorisches Museum di Vienna. In queste figure, come la Tragedia, la Scultura o la Musica, con le loro acconciature moderne, si possono vedere le prime raffigurazioni della ‘donna fatale’ che scandalizzerà i borghesi conservatori viennesi.

è stato tra i fondatori del movimento artistico chiamato secessione viennese, che intendeva reagire all’arte ufficiale insegnata nelle accademie. La sua pittura raffinata e simbolica, maturata tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, è caratterizzata da una forte bidimensionalità e da una sfrenata ricchezza decorativa quasi al limite dell’astrazione

La vita di Klimt, schiva di ogni compromesso, tutta dedita all’arte, fece sì che egli esercitasse un’influenza più morale che formale sulle giovani generazioni. Suoi temi prediletti furono la donna e il paesaggio, che egli rappresentò in una forma calligrafica decorativa. Grande influenza esercitò il suo stile sulla produzione delle Wiener Werkstätte. I suoi disegni, particolarmente i nudi, rivelano una maestria d’altri tempi. Sue opere principali nella Galleria moderna e nel Kunsthistorisches Museum di Vienna, a Praga, Roma, ecc.; i suoi disegni si trovano quasi tutti nell’Albertina di Vienna. Degna di particolare ricordo la decorazione a mosaico della sala da pranzo della villa Stoclet in Bruxelles.

 

 

Cartoni-Fregio-Stoclet

 

Albero della Vita Klimt Gustav Pannello Stoclet Bruxelles

Ma il più bello fra tante meravigliose opere, per me , resta sempre il bacio.

il bacio

Il bacio è un dipinto (olio, argento e oro su tela, 180 × 180 cm) di Gustav Klimt, probabilmente il più noto del pittore austriaco, realizzato fra il 1907-1908 e situato alla Österreichische Galerie Belvedere di Vienna.

Su di Lui ci sarebbe da dire tanto e tanto ancora . Io con molta modestia  ho voluto rendere omaggio ad un pittore che amo.

Alla prossima!

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