Buone Vacanze.

Posted in pensieri.., poesie... on agosto 3, 2018 by Adry

 

Tu non conosci il Sud, le case di calce

da cui uscivamo al sole come numeri

dalla faccia d’un dado.
______________________
Biancamente dorato
è il cielo dove.
sui cornicioni corrono
angeli dalle dolci mammelle,
guerrieri saraceni e asini dotti
con le ricche gorgiere.

Un frenetico gioco
dell’anima che ha paura
del tempo,
moltiplica figure,
si difende
da un cielo troppo chiaro.

Un’aria d’oro
mite e senza fretta
s’intrattiene in quel regno
d’ingranaggi inservibili fra cui
il seme della noia
schiude i suoi fiori arcignamente arguti
e come per scommessa
un carnevale di pietra
simula in mille guise l’infinito.

Lecce, Vittorio Bodini

Annunci

Posted in poesie d'amore on luglio 18, 2018 by Adry
Yazıldı  Sadece bir kez beni anlamış olsaydı Yeterdi yaşamaya hayatı..  Dinlediklerini ben gibi düşünüp Öyle yorumlayabilseydi Eminim farklı olurdu her şey... Ne yazık ki anlamadı...!  Halbuki ben hep; Bir su misali Akıp gitmek istedim  Yüreğinin derinliklerine...  ( Adım Aylin )

 

 

Amore, vola da me
con l’aeroplano di carta
della mia fantasia,
con l’ingegno del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia
e io sarò la chioma d’albero più alta
per darti frescura e riparo.
Fa’ delle due braccia
due ali d’angelo
e porta anche a me un po’ di pace
e il giocattolo del sogno.
Ma prima di dirmi qualcosa
guarda il genio in fiore
del mio cuore.

#Alda Merini

 

 

 

 

Posted in poesie d'amore on giugno 27, 2018 by Adry

 

Tienimi per mano al tramonto quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle. Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto. Tienimi per mano, portami dove il tempo non esiste. Tienila stretta nel difficile vivere. Tienimi per mano nei giorni in cui mi sento disorientata, cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate. Tienimi la mano, e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te. Tienimi per mano e non lasciarmi andare… mai…

Herman Hesse

Posted in Uncategorized on giugno 26, 2018 by Adry

Il mio Salento: terra di mare di sole e di vento.

Oggi vi parlerò di un posto meraviglioso.

“le Spunnulate”

Quello più tecnico le chiamerebbe sprofondamenti frammentari; quello più pratico invece le chiamerebbe doline da crollo; il saputello le indicherebbe come piccole voragini; i turisti di passaggio forse non le noterebbe neppure ma, per Torre Castiglione hanno solo un nome, spunnulate (sprofondate)

Nella zona compresa tra l’area “Palude del Conte” e località Torre Castiglione, all’interno dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, numerose di queste doline, perché è di questo che si tratta, si pongono quale esempio interessante e del profilo geologico, botanico, faunistico e paesaggistico del Salento.

 

ci troviamo lungo la strada litoranea a nord di Porto Cesareo, dove non molto tempo fa l’asfalto ha ceduto per l’allargarsi di questa dolina naturale. Le spunnulate prendono il loro nome dal termine di origine dialettale “spunnare”, sprofondare, che indica l’evento di origine carsica da cui esse hanno origine. In pratica, si tratta di un cedimento della volta di una cavità sotterranea: la roccia, qui è tenera e facilmente modellabile dalle piogge e le infiltrazioni di acqua marina e dolce proveniente dalla falda, perciò questi fenomeni continuano ad evolversi.

un luogo di pace meravigliosamente bello, da visitare con il rispetto che si deve a questi luoghi.

(le foto sono state reperite sul web)

Posted in poesie d'amore on giugno 20, 2018 by Adry

Nudo sei
come il primo albero
come l’acqua
come il cielo
che solo riesce ad arrossire.
Nudo,
un crescere di pelle
e di aromi
come un gelsomino all’alba
che prepara i suoi petali all’abbraccio…
Alla resa…
Alla conquista.
Nudo
(più nudo che nel ventre miracoloso
perché mi guardi negli occhi)
mostrandomi le tue cicatrici,
i tuoi tempi ,
i tuoi timori.
Mostrandomi il tuo corpo,
prestandolo alle mie labbra
che le mordono gli aneli
Nudo,
ansioso per reinventare quello già inventato,
perché la tua nudità si vesta con la mia,
perché si mischi la cannella del tuo sesso
con le mie ciotole di manta e camomilla.

 

Nudo di Aída Elena Párraga (El Salvador, 1966)

 

 

 

 

Posted in pensieri.., poesie... on giugno 19, 2018 by Adry
Amore mio,
è difficile da questo fondo,
da questo finale,
dire come mi manchi,
come immenso tu sei nel mancare,
adesso che mi sono persa fra masse dure,
fra cinghie di buio pesto, senza divinità,
senza la tua mano che tutto sorregge.
Tu mi credi più forte,
mi pensi in oro e argento,
ma guarda l’orma che lascio,
come di cagna, di passero stanco,
di bruco, di mosca.
Non vedi come mi spengo se non mi ami?
Mi secco come una pianta.
Amami ancora un poco, con cura,
con tempo, con attesa.
Amami come amano i forti spiriti,
senza pretesa, con fuoco generoso,
con festa, senza ragionamento.
E scusa questo mio domandare
ciò che si deve dare,
questo avere bisogno, scusalo.
Non è degno del patto
che lega la rondine al suo volo,
la rosa al suo profumo,
il vino al suo colore,
il tuo cuore al mio cuore.
Mariangela Gualtieri da Canto di ferro

 

Posted in pensieri.., poesie... on giugno 11, 2018 by Adry

una poesia bellissima, regalo gradito

del mio amico e poeta Salvatore Maurici.

Anche le foto sono scattate dal mio amico poeta.

Grazie Salvo!

San Giovanni s’appresta
inquieta Primavera ormai saluta
l’Estate è ormai prossima.
m’immergo in questo tempo d’attesa
per l’aria che odora di mirto
di gelsomino spagnolo
ma quello amato da sempre
ancora impigrisce nell’ombra.
E’ avvolto da nubi d’insetti
il giovane tiglio
che goduria i suoi fiori
si aggiungono, coprono
tutti gli odori di giugno
le api lo avvolgono tutto
attratti da quel nettare divino
vicino la rosa Teresa
mostra ancora un bocciolo
la mimosa orrida si appresta al concerto,
l’aria oggi ammalia i sensi, stordisce
mi muovo attento
il naso per aria.

L'immagine può contenere: pianta, fiore, erba, spazio all'aperto e natura